Sola, non posso essere -
Schiere - mi fanno visita -
Inafferrabile Compagnia -
Che si beffa della Chiave -
Non hanno Vesti, né Nomi -
Niente Calendari - né Luoghi -
Ma Dimore diffuse
Come gli Gnomi -
Il loro Arrivo, può essere annunciato
Da intimi Messaggeri -
La loro partenza - no -
Perché non partono mai -
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Alone, I cannot be -
The Hosts - do visit me -
Recordless Company -
Who baffle Key -
They have no Robes, nor Names -
No Almanacs - nor Climes -
But general Homes
Like Gnomes -
Their Coming, may be known
By Couriers within -
Their going - is not -
For they've never gone -
[Emily Dickinson]
L'essenza di quei suicidi non era la tristezza, non era il mistero, ma un puro e semplice egocentrismo.
Le ragazze si erano arrogate decisioni che spettavano a Dio. Erano diventate troppo potenti per vivere fra noi, troppo preoccupate di se stesse, troppo visionarie, troppo cieche.

Non mi dilungo in chiacchiere inutili, è semplicemente bellissimo.
Una cosa però la devo dire e riguarda più che altro il film. Dopo aver letto il libro e aver constatato quanto Sofia Coppola sia stata fedele a quello che ha scritto Eugenides, lo adoro ancora di più *_*
E in settimana devo assolutamente andare in libreria a comprare Middlesex sennò non mi sento apposto.
Vergine suicida
lei grida qualcosa
a chi servirà
questa corsa
all'olocausto?
Mi ha dato la sua verginità
è la mia vergine suicida.
Virgin suicides
What was that she cried?
No use in stayin'
On this holocaust ride
She gave me her cherry
She's my virgin suicide
[Jeffrey Eugenides-Le vergini suicide]
Mi hanno detto che sono come Oblomov... dovrò leggerlo.
Incipit:
In via Goròchovaja, in una di quelle grandi case, la cui popolazione sarebbe stata sufficiente per tutta la città di una provincia, se ne stava di mattino a letto nel suo appartamento Il’jà Il’ìc Oblomov. Era questo uno uomo di trentadue-trentatre anni, di media statura, di aspetto piacevole, con occhi grigio-scuri, ma nei tratti del volto privo di qualsiasi idea determinata, di qualsiasi concentrazione. Il pensiero passeggiava come un libero uccello sul suo viso, svolazzava negli occhi, si posava sulle labbra semiaperte, si nascondeva nelle rughe della fronte, poi scompariva, e allora su tutto il volto si accendeva l’uniforme colore dell’indolenza. Dal volto l’indolenza passava alle pose di tutto il corpo, perfino alle pieghe della veste da camera. In qualche momento lo sguardo si oscurava in una espressione come di stanchezza o di noia; ma né la stanchezza, né la noia potevano, sia pure per un minuto, cacciare dal suo viso la mollezza, che era l’espressione fondamentale e dominante non soltanto del viso, ma di tutta l’anima; e l’anima luccicava così apertamente e chiaramente negli occhi, nel sorriso, in ogni movimento della testa, della mano! Un osservatore freddo, superficiale, gettata un’occhiata di sfuggita ad Oblomov, avrebbe detto:<<Dev’essere un bonaccione, un semplicione!>> Ma un osservatore più profondo e mosso da simpatia, dopo aver guardato a lungo il suo volto, si sarebbe allontanato in una piacevole indecisione, con un sorriso.
[Ivan Aleksandrovič Gončarov - Oblomov]
Tre volte in libreria e neanche l'ombra di un acquisto, bene per il mio portafogli ma un brutto segno del mio umore. Ho decisamente la luna storta in questi giorni.
Però oggi mi è arrivato Isabel, e me lo stavano anche fregando è_é Quando sono rientrata a l'una non c'era, e sono sicura che il postino era già passato. Ma quando è tornata mia madre mezz'ora fa, c'era ed era aperto o_O evidentemente hanno visto che non gli interessava e me l'hanno rimesso nella cassetta della posta.
Pezzenti è_é
La guardai fissa.
E in quel momento capii che in realtà non c'era mai stata una volta in cui i miei pensieri l'avessero raggiunta. Lei era sempre stata immersa profondamente dentro di sé, proprio come adesso, e non aveva la minima intenzione di rendere partecipe qualcun altro del suo modo di essere.
Io potevo al massimo vederlo. Proprio per questo mi piaceva guardarla. Chizuru era una creatura che sembrava fatta della stessa fragile sostanza della vita, creata da innumerevoli strati di sofferenza.
[ Banana Yoshimoto - H/H ]
Trapiantatemi una testa nuova, cosi forse smetterà di tormentarmi questa maledetta emicrania. Sono due settimane, non la reggo più ç_ç
galeotto fu il blog della dani
*_*
ma quanto tempo è che non vedevo sto video? ma quanto tempo è che non sentivo questa canzone? Mi mancano e non me ne ero accorta.
Per consolarmi mi vado a sentire il nuovo album di Albie, cosi la smetto di delirare qui.
Simo tutti specchi, noi ragazze, esistiamo soltanto per riflettere le immagini di come a loro piacerebbe apparire. Contenitori vuoti, ripuliti delle nostre ambizioni, necessità e opinioni, che aspettano solo di essere riempite dell'acqua tiepida di un'elegante sottomissione.
Una crepa si apre nel contenitore. Mi sto spezzando.
[Libba Bray - Una grande e terribile bellezza]
devo aver dimenticato qualche particolare di questo libro.
Volevo scrivere qualcosa sul blog oggi, ma non avendo ispirazione ho fregato un test di myspace a qualcuno.... in pratica un post inutile
1)COSA FAI STASERA?
Volevo vedere I Tudors ma l'anno spostato, quindi probabilmente mi vedrò le repliche di Ghost Whispers
2)COSA SIGNIFICA IL TUO NICK?
è un abbreviazione del mio nome
3)L'ULTIMA PERSONA A CUI HAI MANDATO UN MESSAGGIO?
dipende da che tipo di messaggio? ma l'ultimo sms non me lo ricordo.
4)L'ULTIMA PERSONA CHE TI HA CHIAMATO?
non me lo ricordo, ma molto probabilmente non gli ho risposto XD
5)COSA STAI FACENDO ORA?
sto guardando gilmore girls e facendo questo stupido test
6)IL TUO PROBLEMA ATTUALE?
suppliche che non intendo ascoltare
8)DI CHE COLORE HAI GLI OCCHI?
nocciola (si lo so è sempre marrone, ma fa meno tristezza)
9)QUAL E' LA CANZONE CHE ASCOLTI PIU' SPESSO ULTIMAMENTE?
costume dei these new puritans
10) SEI UNA PERSONA STUPIDA?
non giurerei di no
11)L'ULTIMO POSTO DA CUI HAI ORDINATO DEL CIBO?
non ordino cibo
12)PENSI SPESSO AL SUICIDIO?
no
13)DI CHE COLORE HAI I CAPELLI?
dipende dai punti di vista XD
14)L'ULTIMA CANZONE CHE HAI CANTATO A QUALCUNO?
O_O io non canto, non voglio far soffrire nessuno.
15)BACERESTI DI NUOVO L'ULTIMA PERSONA CHE HAI BACIATO?
cito chi ha fatto il test prima di me: mmm (che non so bene cosa significhi nel suo caso, ma nel mio stendiamo un velo pietoso sull'argomento)
16)CHI CONOSCE UNO O DUE SEGRETI SU DI TE?
se ne ho... se si possono chiamare segreti, michi
17)L'ULTIMA VOLTA CHE HAI FATTO QUALCOSA CHE NON AVRESTI DOVUTO FARE?
ieri
18)CHI TI MANCA?
passo
19)IL PROSSIMO FILM CHE VEDRAI AL CINEMA?
non lo so, di sicuro non voglio perdermi un altro harry potter, anche a costo di andarci da sola
20)LA TUA BEVANDA PREFERITA?
acqua
21)DA DOVE ARRIVA LA MAGGIOR PARTE DEI TUOI VESTITI?
bo, ma ultimamente compro parecchio da H&M
22)QUALCUNO E' GELOSO DI TE?
non mi risulta
23)HAI DEI RIMPIANTI?
ovvio
24)DOV'ERI 8 ORE FA?
dormivo
25)QUALCUNO TI HA MAI DETTO DI CONSIDERARTI PIU' DI UN AMICO?
una sorella XD
26)COS'HAI FATTO QUESTO WEEKEND?
niente
27)DI COSA NON VEDI L'ORA?
che finisca l'estate
28)COSA STAI ASCOLTANDO?
la pubblicità di canale 5
29)SQUADRA DI CALCIO?
non lo seguo, comunque Lazio
30)COSA FACEVI IERI A MEZZANOTTE?
vedevo Heroes
31)LA PRIMA COSA CHE HAI FATTO QUANDO TI SEI ALZATO?
ho spento il condizionatore
32)CON CHI STARAI IL PROSSIMO SABATO SERA?
-_-' da sola
33)COSA TI HA SVEGLIATO STAMATTINA?
la sveglia che mia sorella si è scordata di disattivare >.< non vive più qui e rompe ancora, incredibile!
34)DOMANI SARA' UNA BELLA SERATA?
ehm... e che ne so, presumo di no, sarà normale
35)CONOSCI QUALCUNO CHE SI CHIAMA DAN?
solo Dan no
36)QUANTI AMICI HAI SU MYSPACE?
non me lo ricordo
37)TI PIACE O TI PIACEVA LA SCUOLA?
no, non mi piaceva
38)DOVE VORRESTI VIVERE?
mmm... bo
39)DOVE TI VEDI TRA 5 ANNI?
passo
Elvis, I wasn't talking about that king, or ...
Elvis, I wasn't talking about that king, it's confusing
Now, we're being watched my experts, we're being...
I try to blurt it out but I can't find the words
We're all waiting .....
I .... will you take me up?
Now, we're being watched my experts, and what will happen next we have the clues...
Now, I'm gona tell you my secrets, I'm going...
I try to blurt it out but I can't find the words
I try to blurt it out but I can't find the words
[These New Puritans]
eh? o_O
...il mio dovere è una cosa che non faccio mai, per principio.
[Oscar Wilde]
Pessima decisione quella di andare a fare le ultime analisi del sangue in una ASL vicino a una libreria di 3 (forse 4) piani. Però nonostante avessi adocchiato più di qualcosa, mi sono auto imposta un solo libro, e meglio se scontato. Cosi ho preso solo La Pianista, con gli sconti Einaudi del 30% che ci sono in questo periodo.
Ma quando mai sono tornata a casa con un libro soltanto? Vado in edicola per comprare il biglietto dell'autobus e vedo La Bambola di Cristallo, non ci ho pensato neanche due secondi, è stato un riflesso involontario, l'ho preso e pagato -_-"
Vi risparmio tutto il mio disappunto sulla spedizione di Hotel Iris, perché perlomeno le spese di spedizione non le ho pagate. Comunque finalmente ieri mi è arrivato anche questo.
E come al solito quando ho la possibilità di farmi regalare qualche libro, non trovo mai quello che cerco >.<
L'altra sera mia zia mi dice che il giorno dopo mi devo svegliare presto perché dobbiamo andare a fare la spesa o.O già stavo internamente smadonnando perché mi sarei dovuta alzare alle 9 (= alba), quando capisco perché devo sveglirmi presto, vuole sicuramete andare in fnac per comprare qualche libro prima di andare a fare la spesa, e di solito ci passiamo almeno un paio d'ore *.*
Sorriso a trentadue denti perché questo significa che mi regalerà i libri che trovo, ma sfiga vuole che tuuuute le volte che mi capita questa occasione o non trovo, o molto più spesso mi scordo quello che sto cercando, e io a meno che non sia disperata non chiedo ai commessi.
Alla fine ho preso un libro che avevo adocchiato in giro ma su cui non ero convinta al 100%, e che oltretutto costa 16.50 o_O
Non avrei mai preso, se non in una ipotetica futura versione economica, Lo Strano Caso di Emma Bovary, ma tantovaleva approfittarne a quel punto. Che sfruttatrice, sono pessima!
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« Amélie ha sei anni. Come tutte le bambine vorrebbe che suo padre l'abbracciasse ogni tanto, ma lui ha un contatto fisico con lei solo durante il controllo medico mensile. La piccola, sconvolta da tanta intimità eccezionale non riesce a contenere il batticuore; perciò il padre la crede affetta da un'anomalia cardiaca. A causa di questa malattia fittizia la piccina non va a scuola; è sua madre che le fa da maestra. Senza contatto con gli altri bambini, sballottata tra lo stato febbrile di sua madre e la glacialità di suo padre, Amélie si rifugia in un mondo da lei inventato. In questo mondo i dischi di vinile sono preparati come delle crepes, e la moglie del vicino, in coma da mesi, in realtà ha scelto di esaurire tutte in una volta le sue ore di sonno. »